mercoledì, 20 agosto 2008

Post-umi 2


Ora vengono i veri “postumi”, i residui che ti lascia la vacanza.
E’ stata una delle più belle vacanze trascorse in montagna degli ultimi anni.
Ci siamo ritrovati molte volte coi parenti più stretti (Wilma e fratelli) e abbiamo avuto delle belle esperienze tutti insieme. Non ci siamo mai annoiati, ogni giorno è stata un’avventura!
Quel che mi ha lasciato la vacanza è proprio una sensazione di benessere.
Una pace generata dal tempo trascorso felicemente con persone a cui vuoi bene e il cui amore verso di te è manifesto.
Una tranquillità trasmessa dal luogo e dalla civiltà delle persone che lo abitano. Molto spesso negozianti e persone del posto possono risultare freddi, è vero. Però sono persone civili e rispettose di tutto, delle cose, delle persone e della natura con cui vivono a stretto contatto. E’ un mondo in cui è importante che si stia all’aria aperta d’estate e che ha trovato innumerevoli modi per trascorrere le buie serate d’inverno grazie alla passione che tutti hanno per i lavori manuali. Quando sono lassù ho sempre l'impressione di stare in un mondo inquadrato, attento, giusto e corretto.
E' proprio bello prendersi una vacanza dall'inciviltà che spesso ritrovo qui per tuffarmi in quel mondo tranquillo.

pensato/scoperto/imparato da: Tora alle ore 13:52 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni, montagna
mercoledì, 20 agosto 2008

The end…

Ultimo giorno…
Il brutto tempo di Ferragosto ha presentato così le montagne il mattino del 16...

Neve ad Agosto
Partita a razzo con mia sorella e mia mamma a fare le ultime compere e gli ultimi regali…
Abbiamo fatto man bassa nel negozio di libri del posto e saccheggiato le riserve di marmellate dell’alimentari. Non paghe di tutto questo siamo andate nel negozio di cartoleria e fai da te del paese. Cecilia ed io ci abbiamo passato un’ora! Ho scelto diversi libri a tappe: prima ne ho visto uno, poi un altro, poi ho chiesto alla tipa del negozio se aveva il bancomat, poi ne ho scelti 3-4. Al momento del conto le ho fatto esplicita richiesta di non farmi vedere quanto stavo spendendo…
A pranzo siamo stati tutti al Paraciora da mia cugina. C’era il sole ma faceva un freddo cane! Il vento ci stava congelando!!!
Ho fatto un sacco di foto soprattutto ai cervi! Sì, perché il fratello di Wilma (è suo il rifugio) ha un parco cervi lì vicino. Ecco qua la foto che mi sembra più bella.
Il pomeriggio speravo di darmi al gioco più sfrenato. Nonostante abbia dichiarato “Adesso vado in bagno poi mi metto a giocare con la Wii”, al ritorno mi sono ritrovata mio cognato che guardava le qualifiche del motomondiale. Che palle!!!
Poco male, mi sono messa a sistemare le foto e a farmi un CD nuovo da ascoltare durante il ritorno. Ho fatto in tempo a giocare nemmeno un’ora… Alle 18.00 c’era la messa e ci sono andata da sola visto che il babbo era a pesca, mia mamma fuori con sua sorella, mia sorella piccola dormiva e l’altra era andata per negozi col ragazzo.
Mi piace molto andare a messa in montagna. Trovo che le prediche siano più interessanti senza contare che per ogni funzione c’è sempre un coro a cantare con sottofondo di organo.
All’uscita da messa ho incontrato, come ogni volta, una zia. Di solito propongo di darle un passaggio e lei puntualmente ringrazia ma dice che preferisce andare a piedi. Questa volta invece, con mia somma sorpresa, ha accettato e io sono stata molto contenta! All’arrivo a casa abbiamo chiacchierato un po’ (è di quelle zie che, quando attaccano a parlare non ti lasciano andar via più!) e l’ho salutata vista l’imminente partenza.
Arrivata a casa, ho trovato la mami che mi ha parlato di fare la borsa. Ho avuto un attimo di rifiuto e poi ho dovuto capitolare… Odio fare la borsa per andarmene dalle vacanze!!! Infatti la borsa dei panni me l’ha praticamente fatta lei; io ho fatto le borse del resto (console, libri, etc…).
Dopo cena è passata la Wilma. Come ogni anno ho fatto uno sforzo enorme per non piangere. La Wilma è la cugina che ci vuole più bene e alla quale siamo più affezionate in assoluto; siamo cresciute con lei (ha solo 10 anni meno di mia mamma…) e i suoi figli li abbiamo tenuti noi d’estate. Non ci sentiamo molto durante l’anno ma quando ci vediamo stiamo sempre più che bene! Se penso alle estati in montagna penso a lei! I periodi più felici, gran parte dei ricordi più belli ricomprendono sempre lei, Andrea e i bambini. Quindi salutarla è sempre molto difficile per me. Quest’anno però sono riuscita ad evitare di scoppiare nel solito mare di lacrime. (Devo dire grazie al babbo per l’eccesso di sensibilità che ho ereditato…).
Abbiamo messo su il DVD del “Codice DaVinci” che ho interrotto per andare a letto visto che la partenza era prevista per le 4.00 circa. Prima di addormentarmi Cecilia mi ha fatto alcune domande sulla guida. Lei, nonostante i suoi 22 anni, ancora non ha la patente; mi ha detto che se lei dovesse fare la strada tutta curve per arrivare a Brunico dallo spavento andrebbe fuori strada (ovvero nel burrone…). Era circa l’una di notte quando mi ha preso un tremendo attacco di “paura del viaggio in auto”. In quel momento ero cosciente del fatto che questa paura fosse irrazionale ma non c’era verso di convincere a fondo la testa che, continuamente, enunciava tutti i rischi del viaggio.
Dopo poco Cecilia (con cui dormivo) si è accorta della mia agitazione; le ho parlato e lei si è sentita in colpa per avermi fatto quei discorsi sulla guida. E’ riuscita a rimediare abbondantemente alla cosa parlandomi di altre cose e facendomi distrarre.
Alle 4.15 mi sono alzata, con la mami ho caricato bagagli e criceto e ho salutato la casetta.
A quest’inverno!

pensato/scoperto/imparato da: Tora alle ore 13:49 | Permalink | commenti (1)
categoria:riflessioni, vita, emozioni, montagna
mercoledì, 20 agosto 2008

Ferragosto!

Il tempo era pessimo, minacciava pioggia e l’abbiamo presa durante la processione della messa!!!
Con la mami siamo stati alla messa celebrata nella chiesa di S. Leonardo; ci andavo sempre quando ero più piccola e stavamo nella casa natale di mia mamma. Mi fa sempre una grande emozione andare lì; mi ricordo di tempi e persone passate, mi tornano in mente gli stati d’animo e i piccoli-grandi problemi di adolescente che mi portavo dietro… Non sono stata capace di trattenere un paio di lacrimucce. Mi consolo visto che, con la coda dell’occhio (non girandomi perché non volevo che gli altri si accorgessero del mio stato…), ho visto che anche la mamma si asciugava gli occhi. Povera mami! Lei certo ha ancora più ricordi di me e certamente alcuni molto dolorosi…
Ci siamo risollevate lo spirito e il corpo da mia cugina Wilma al Paraciora (io con una cioccolata calda!) dove abbiamo incontrato Andrea (il marito) con sorella e cognato. Da lì ci siamo trasferiti tutti a casa nostra per il pranzo. Appena arrivato a casa, Andrea mi ha pregato di farlo giocare con la Wii dopo mangiato.
Il babbo ha preparato un’ottima grigliata con una marea di contorni gZio Bruno Superstar!ratinati! Ci siamo abbuffati come chi non vede cibo da mesi… Abbiamo fatto davvero schifo!
Altrettanto schifo stava facendo il tempo con le sue secchiate d’acqua con contorno di tuoni e fulmini… Alle 14.30 era in programma la sfilata di carri per la via principale del paese ma noi abbiamo vergognosamente disertato perché non c’è stato verso di staccare Andrea e il cognato Bruno dalla Wii. Hanno giocato a tennis fino allo sfinimento! Zio Bruno era tutto rosso e sudato!
Verso le 15.30 però il tempo è migliorato e siamo andati tutti alla festa campestre. Dopo aver occupato un tavolo abbiamo ordinato da bere. Ovviamente tutto il paese era lì e ci siamo divertiti a vedere le facce che erano in giro.
Birra alla festIl bel tempo però non è durato molto… così ci siamo ri-trasferiti tutti al Paraciora.
Io sono passata da casa a prendere il portatile così da far vedere un po’ di foto alla Wilma e aggiornarla sugli ultimi eventi di casa.
Per cena nuovamente tutti da noi! Spaghettata aglio, olio e peperoncino e avanzi del pranzo.
Ovviamente mega-sfida tra Bruno e Andrea a tennis! All’arrivo di Alex, Andrea gli ha ceduto il posto e, preso il suo portatile dalla macchina, ci siamo messi a fare un po’ di trasferimenti di foto. All’arrivo di Wilma, abbiamo visto insieme gli MP3 che avevo; ho trasferito poi sul PC del marito le canzoni che le piacevano.
Ci siamo divertiti tanto! Io a spippettare sul PC con Andrea, i miei a giocare a carte con la sorella di Andrea e mio cognato, gli altri a sbudellarsi da ridere alla vista dell’impegno con cui Bruno giocava.

pensato/scoperto/imparato da: Tora alle ore 13:46 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni, vita, emozioni, montagna
mercoledì, 20 agosto 2008

Fuochi d’artificio

La prima parte della mattina l’ho già descritta in “Ode alla biblioteca”.
Il pomeriggio sono andata con la mami al Paraciora per fare una passeggiata e trascorrere lì il pomeriggio. Abbiamo incontrato la sorella di mio cugino Andrea col marito, (una coppia di Vicenza pazza scatenata!) al nostro solito appuntamento annuale; infatti ci vediamo in montagna praticamente ogni Ferragosto! Sono due persone molto divertenti sempre pronte allo scherzo e alla risata e con loro il divertimento è assicurato!!!
Siamo tornate a casa, mi sono fatta una doccia e asciugata i capelli appena in tempo per l’arrivo di un nostro amico di lunga data, Werner. E’ di La Villa ma ha studiato e vive attualmente a Parma. Abbiamo Cena con Werner!cenato piacevolmente ridendo di quando ci siamo conosciuti; è passato a trovarci Alex (è nella foto vestito da cuoco), il figlio di Andrea e Wilma, di passaggio perché andava a vedere i fuochi d’artificio al paese vicino, Corvara.
Cecilia (mia sorella piccola) ha proposto di andare anche noi e così in 3 minuti eravamo in macchina diretti al parcheggio x vedere i fuochi. E’ stato proprio un bello spettacolo ma è stato ancor più bello l’aver preso la decisione all’ultimo minuto!!!
Al ritorno a casa poi partitona col “Big Brain Academy” sulla Wii.
Sono andata a letto sfinita ma contenta ancor di più.

pensato/scoperto/imparato da: Tora alle ore 13:44 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni, vita, emozioni, montagna, ridere, bellezza
mercoledì, 20 agosto 2008

Shopping!


Oggi (13 agosto) ci siamo svegliati presto e siamo partiti le mie sorelle, mio cognato ed io, destinazione Brunico.
Abbiamo parcheggiato nel posteggio sotterraneo sotto il comune. Non esiste parcheggio + comodo di quello! Prendi l’ascensore e sei al centro (!) e abbiamo fatto colazione in un bar del corso con sontuosi pezzi di torta. (Vedi esempio!).
Colazione a BrunicoFuori dal bar e dentro il negozio della “Eva”, marca che fabbrica articoli da cucina. Il negozio è zeppo di utensili, pentole, tazze… Ho preso un cucchiaio ritorto che si appoggia sul bordo della tazza!!!
Durante questa missione abbiamo comperato il regalo di compleanno x nostro cugino Andrea dietro commissione di mia mamma e di un’altra cugina. Da Intimissimi gli abbiamo preso una canotta, un paio di mutande leopardate e un perizoma.
Tappa obbligatissima allo “Sportler”, negozio di articoli sportivi su 4 piani. E’ carino ma il piano più interessante è l’ultimo e riguarda abbigliamento e attrezzature per le attività in montagna. Si va dai calzini, passando per le tende fino ad arrivare alle buste di alimenti liofilizzati per escursioni impegnative!!! Ne ho approfittato per acquistare un altro paio di calzetti per le scarpe da trekking e poi ho preso il pezzo forte: un binocolo!!!
Ho sempre desiderato averne uno e ora che abbiamo la casa in montagna ho deciso di prenderlo e di lasciarlo lassù per averlo sempre a disposizione.
Usciti da lì siamo andati all”Athesia” una cartoleria e negozio di giocattoli su 3 piani. Ho acquistato un biglietto spiritoso di auguri x mio cugino e il calendario lunare 2009 rigorosamente in tedesco al pian terreno, zona dedicata ai giornali, ai libri e agli articoli da regalo (non so quanti Diddl e peluche della Nici ci sono…).
Al piano di sopra invece si passa all’artiglieria: c’è un negozio super-specializzato di cartoleria! Mi sono fatta tentare dalle stilografiche ed ho ceduto ad una matita e gomma della Faber Castell…
Infine al piano di sotto c’è il negozio di giocattoli dove non mi è mancato di far visita.
Dopo aver fatto scorta di bretzel al forno ho fatto un salto in una libreria dove ho cercato e trovato un libro con schemi a punto croce di motivi tirolesi.
Detta così sembra di aver fatto un giretto ma siamo arrivati alle 9.00 e siamo andati via alle 12.30…
Mi sarebbe piaciuto anche andare in Austria ma i giorni sono pochi e dopo tutto questo shopping posso dirmi davvero soddisfatta!!!
La cosa che mi piace più di tutto di queste mie visite a Brunico è l’immagine del modo di vivere di lassù che si evince attraverso gli oggetti esposti nei negozi. Ovviamente si trovano cose che da noi ci sogniamo! Traspare un mondo preciso, tranquillo, cortese e rispettoso, attento alla cultura, allo scrivere e alla manualità. Ci sono tonnellate di penne stilografiche (andate a cercarne una che sia alla portata di tutti nei nostri centri commerciali!!!), penne studiate per i mancini e per i bambini che imparano a scrivere, scatole su scatole di giochi di società per divertirsi e per imparare nonché montagne di libretti sulle più svariate tecniche da utilizzare per realizzare decorazioni e regali.
Questo è un tuffo in un altro mondo che mi affascina ogni volta…

La sera tutti al Paraciora a festeggiare mio cugino Andrea. Gli abbiamo dato il regalo; lui l’ha provato ha improvvisato uno spogliarello. Abbiamo riso come i matti! Il regalo è stato + che apprezzato da tutti! Abbiamo mangiato, riso e ballato! Siamo stati bene come non ci succedeva da qualche anno…

Wilma e AndreaAUGURI ANDREA!

pensato/scoperto/imparato da: Tora alle ore 13:41 | Permalink | commenti
categoria:vita, emozioni, montagna, ricamare
mercoledì, 20 agosto 2008

Post-umi 1

Pubblico di seguito alcuni “post-umi” ovvero post che ho preparato in montagna ma che purtroppo non sono riuscita a pubblicare prima.
In montagna ogni giorno è un’avventura!!!

pensato/scoperto/imparato da: Tora alle ore 13:38 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 14 agosto 2008

Un grosso bacio dalla (e alla) biblioteca

Uff! Mi sono resa conto soltanto adesso che oggi è l´ultimo giorno in cui posso essere in biblioteca prima di tornare a casa… Domenica parto, sabato è il giorno di chiusura e venerdì è ovviamente chiusa visto che è Ferragosto…
Stamattina (come potete vedere dagli orari dei post precedenti) sono venuta abbastanza presto. Ho accompagnato la mamma per delle commissioni e io ne ho approfittato per caricare i post scritti nei giorni precedenti. È venuta anche lei alla fine dei vari giri e le è piaciuta tantissimo!
Siamo andate a fare la spesa e dai miei cugini; al ritorno a casa mia sorella piccola mi ha detto di voler far un salto nuovamente qui e ci sono tornata.
Sedendomi ad una postazione (oggi il tempo è bellissimo e sono tutti in montagna a fare passeggiate…) ho pensato a quando sarei potuta venire per pubblicare qualcos´altro e ho scoperto di non avere piú tempo… È un vero peccato…
Questo è veramente un bel modo di vivere la cultura. Sembra un parolone, è vero, peró che cosa ci puó essere di piú bello di un posto che mette a disposizione GRATUITAMENTE libri e DVD? Questo è anche un luogo in cui possono essere semplicemente usati dei PC senza pagare niente. PC che non sono mica cessi e con le ultime versioni dei programmi.
Penso ai bambini che devono fare delle ricerche. Possono venire qui, consultare i libri necessari, scrivere quel che devono e salvarlo su un qualsiasi supporto oppure stamparlo.
La biblioteca è una cosa bellissima soprattutto in un luogo in cui il piú vicino centro commerciale è a circa 80 km e magari anche in uno stato estero, in un luogo in cui l´accesso alla tecnologia e relativo uso non è proprio cosí scontato come da noi.
Un grosso bacio dalla (e alla) biblioteca di La Villa (BZ)…

pensato/scoperto/imparato da: Tora alle ore 11:56 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni, vita, emozioni, montagna
giovedì, 14 agosto 2008

BAITA!!!

Mio cugino quest’anno ha comperato del terreno con una porzione di bosco in alta montagna e, in primavera, ha fatto realizzare una piccola baita! Praticamente un piccolo gioiello in mezzo al bosco. Eccola qua!

Baita
Il 12 pomeriggio, sul tardi, siamo andati su mio cugino col suo pick-up e io con la mia fidata Punto. Dal paese siamo saliti sempre più in alto, toccando, nel nostro tragitto quelle case isolate che si ammirano in alto quando si percorrono le strade in montagna. Stradine strette, ripide,  perlopiù asfaltate ma soprattutto lontane dal paese. Siamo passati anche vicino alla casa dove è nata mia nonna!!!
Ho lasciato la macchina in uno spiazzo e ho proseguito a piedi con parte della truppa mentre mio cugino proseguiva col pick-up carico di vettovaglie per tutti da fare alla griglia. Dovevamo arrivare a piedi a destinazione; io insieme al figlio di mio cugino, mio cognato e un altro ragazzo andavamo abbastanza spediti mentre mia mamma e mia sorella si sono attardate a raccogliere le fragoline di bosco. Si sono attardate così tanto che noi ci siamo fermati, Devis (mio cognato) è tornato indietro e, appena dopo il ricongiungimento con le due sciagurate, alla fine, è arrivato mio cugino col pick-up per vedere che fine avevamo fatto… Il tratto finale l’ho fatto sul cassone!!! Troppo bello!
E’ stata proprio una fantastica serata! Abbiamo ricordato le stupidaggini che facevamo da piccoli, mangiato a più non posso, riso…
Dopo cena siamo stati anche fuori; ovviamente non c’erano luci però avevamo la luna, non proprio piena ma andava bene lo stesso. E’ stato quasi impressionante vedere quanta luce riesca a fare!!!
Beh, con questa gita posso veramente dire di aver fatto una perfetta vacanza in montagna...

pensato/scoperto/imparato da: Tora alle ore 09:30 | Permalink | commenti
categoria:vita, emozioni
giovedì, 14 agosto 2008

Ode alla biblioteca


Durante queste vacanze ho avuto la necessità di accedere su Internet .
Il posto qua non è grande e non immaginate le peripezie per trovare qualcosa di decente.
Sono incappata in un bar (5€ l’ora – no penne usb), nella postazione Internet di un’azienda di soggiorno (8€ l’ora, no penne usb, non si potevano aprire allegati alle e-mail), internet-point (con tanto di multitariffe x confonderti le idee… ma almeno non c’erano limitazioni).
Ho trovato alfine il posto perfetto: la biblioteca del paesino dove sono.
E’ situata in un edificio nuovo, sede anche di mostre, realizzato in legno, acciaio e vetro. In legno, con ampie vetrate è anche il suo interno; c’è anche una sorta di tunnel che conduce alla sala dedicata ai bambini.
Le postazioni Internet non sono molte (solo 3). Si naviga ad un prezzo ragionevole, senza limitazioni, e con la possibilità di usare i programmi installati sul PC senza dover pagare niente.
La registrazione per usare Internet è sufficiente anche x prendere materiale in prestito. Oltre ai libri si possono noleggiare anche dei DVD.
Durante queste mie visite sono rimasta impressionata dal via vai che c’è; non c’è mai una vera e propria folla ma, vi assicuro, per ogni persona che va via ce n’è una che arriva. I fruitori principali del materiale sono i bambini; non so quante mamme ho visto accompagnare i bimbi per riportare i libri e per prenderne altri. L’ambiente in legno trasmette una sensazione di tepore mentre le finestrone che danno sui prati verdi aumentano ancora il senso di tranquillità dovuto al silenzio e danno l’impressione di essere veramente a contatto con la natura, di essere in un’ambiente all’aperto grazie alla luminosità che fanno passare.
Arrivare in biblioteca è come pervenire ad una piccola oasi di pace…

pensato/scoperto/imparato da: Tora alle ore 09:25 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni, vita, emozioni
lunedì, 11 agosto 2008

BODEGA BAY

"Che posto é?" Si chiederanno in molti.
E´ il paese in cui é ambientato "Uccelli" ed é il posto in cui si sta trasformando la mia casa in montagna.
Scherzi a parte, é da un po´ che abbiamo preso l´abitudine di mettere fuori delle palline di grasso contenenti dei semi per gli uccellini che vengono nel nostro giardino quando siamo in casa.
Quest´anno ho fatto un passo ulteriore comprando una mangiatoia e dei semi per riempirla.
Pian piano sono arrivati i passerotti, prima due o tre, adesso sono arrivata a contarne anche undici!
Sabato a pranzo erano tutti sulla staccionata mentre noi mangiavamo fuori ad aspettare che finissimo per andare a sfamarsi con i semini messi a loro disposizione.
Stamattina poi ho scoperto che c´é un uccellino che va nella mangiatoia a scegliersi i semi. Quelli che non gli piacciono li butta a terra per gli altri.

Bodega bay

pensato/scoperto/imparato da: Tora alle ore 16:12 | Permalink | commenti
categoria:vita, animali, ridere